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Utente: amama
Nome: rebecca barnes
ultratrentenne giornalista professionista divisa fra la passionaccia per il calcio e l'adorazione per il picciriddu. impulsiva, brillante, taglia 42 tendente al 44, acquario ascendente cancro. citofonare interno 4, astenersi perditempo.

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sabato, 10 gennaio 2009

fino a ieri il piccolo nick sembrava un criminale della banda della magliana. poi si è tagliato i capelli: oggi pare noel gallagher
postato da: amama alle ore 17:06 | link | commenti
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venerdì, 09 gennaio 2009

133_0568

 

ciao, sono tommmmmmasiiiiiiiiiiiino

postato da: amama alle ore 13:18 | link | commenti (2)
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giovedì, 08 gennaio 2009

a grande richiesta di coloro che vogliono leggere ma che non commentano mai.

in tutti questi mesi di silenzio:

1) è aumentata la pancia e poi il giro vita e poi le gambe e insomma ho messo su 13 kg.

2) però il 13 agosto è nato tommaso, detto con voce stupidina "tommmmasiiiiiiiiiiiiiiiiiino".

3) ho visto ore su ore di isola dei famosi mentre allattavo. poi non ho perso una puntata dei soprano mentre lo lo addormentavo.

4) ho presenziato a cene, aperitivi, con desperates

5) ho ricevuto in regalo un reverso (evvai)

6) ho visto dal vivo quel gran pezzo dell'ubaldo

7) oggi ho salutato la geisha dirigenziale in partenza per san paolo: va a dirigere il traffico dei carri del prossimo carnevale

8)mi sono comprata un cappello giamaicano di quelli cascanti

9) e anche l'ultimo libro di gaetano cappelli

10) e in ogni caso se uno già scrive su www.facebook.com, non è che può tutto il giorno stare a battere sui tasti del computer.

in ogni caso statemi bbbuono

postato da: amama alle ore 21:05 | link | commenti
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mercoledì, 21 maggio 2008

divertenti, dissacranti, pericolose?

ogni volta che rientro a casa dopo un incontro 'sex and the city' con le mie amiche, mi pongo l'interrogativo: queste cene oltre a consentirci di aggiornare il gossipometro , di staccare la spina per tre ore, di sapere chi a busto fa le corna a chi, sono piene di maldicenze verso consorti/fidanzati/compagni di viaggio/conviventi, con inevitabili incursioni velenose verso le famiglie d'origine di costoro. Il problema è che a ogni tappa ciascuna suggerisce un nuovo dispetto, una mai utilizzata prima forma di ritorsione, una vendetta, una scenata. così, se come se non fosse già sufficientemente pieno il cahier de doleances di ciascuna, si torna a casa con nuove stuzzicanti, irresistibili, idee.

il diavolo veste rebecca (barnes)  

postato da: amama alle ore 17:23 | link | commenti
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lunedì, 05 maggio 2008

sarà la primavera, lo squilibrio ormonale della ventitreesima settimana o  il caldo fuori programma. fatto sta che ieri nel giro di dodici ore ho messo in castigo il picciriddu (quarantacinque minuti seduto sul divano), il consorte (prima richiamato all'ordine, poi abbandonato alla sua mezza giornata di baby sitteraggio), il presuntuoso collega, il capo che non ne sa limitare l'ego straripante, il cameramen che per fare delle belle riprese in mixed zone ha cominciato a pogare con la telecamera in mano (guarda caso rimbalzando sulla mia pancia). morale ho litigato tutta la domenica con chiunque, nonostante il 2-1 nel derby e una bella collezione di facce interisti da funerale.

altre considerazioni. dove vanno un bambino con un basco rosa di rafia, degli occhiali a specchio verdi, e una borsa rossa a tracolla accompagnato da un padre a sua volta munito di una city bag grigia di george, gina e lucy ? al gay pride? "no, al parco". "Ma sono le 8 di sera, andate a spacciare?"  

postato da: amama alle ore 16:39 | link | commenti (1)
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mercoledì, 02 aprile 2008

cose che si possono fare al compimento o all'approssimarsi dei mefistofelici anta

1) portare il primogenito ad assistere all'ecografia del quinto mese dalla ginecologa. "guarda lolò, questa è la testa del tuo fratellino. queste sono le braccia e queste che ti indico sono le sue gambe". Risposta del picciriddu: "Ah sì, ma dove sta andando?".

2) mollare tutto nel giro di una manciata di settimane, svuotare casa, annullare affitti, vendere macchina e motorino. mettere tutto in un container, e spedirlo per nave a singapore. c'è chi saluta il vecchio continente per tre anni e decide di esportare le sue doti di geisha dirigenziale in estremo oriente.

3) a testimonianza del fatto, che da koh samui non è mai tornata  (è là dal luglio del '96), una folle e imprevedibile milanese a metà del cammin di nostra vita ha preso la simpatica abitudine di girare per rave e di sperimentare l'ecstasy.

dov'è l'errore? 

postato da: amama alle ore 18:29 | link | commenti (1)
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lunedì, 25 febbraio 2008

non ho molto tempo dopo che ho trascorso le ultime cinque settimane a deambulare per ospedali ad accudire parenti assortiti (una badante praticamente).

solo una breve incursione nel web per spendere due parole a favore dei suv che in questi giorni in italia pare che siano diventati responsabili del buco dell'ozono, della fame nel mondo, della cistite, della strage di erba, del 5 maggio dell'inter, delle stagioni che non ci sono più. io dico quando il trabucchi a milano ha fatto una manovra avventata tale da indurre il guidatore del tram a sterzare improvvisamente, avrebbe causato danni differenti e/o prodotto effetti diversi se fosse stato al volante di una berlina, di una bella toyota prius (macchina elettrica che non inquina)?

vrumm vrummm  

postato da: amama alle ore 19:30 | link | commenti (2)
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mercoledì, 09 gennaio 2008

non succedeva da almeno quattordici anni. cioè non capitava dal 1994, anno in cui festosamente conseguii la laurea, che non salissi su un treno in partenza dal mio paesello verso la metropoli tentacolare alle 8 del mattino. ovvero all'ora in cui un fiume di pendolari assonnati e in gessato si dirigono verso 'milàn che è sempre un gran milàn'. a quattordici anni di distanza i treni locali sbuffanti e arrancanti sono alternati al malpensa express che costerà pure un botto però 1. è comodo, 2. ha il pregio di arrivare in orario. l'unica nota stonata è rappresentata dal messaggio gaudente del capotreno che all'arrivo a cadorna ha gracchiato nel microfono 'felice soggiorno a milano'. è un ossimoro. si è mai visto un felice soggiorno a milano?

postato da: amama alle ore 19:25 | link | commenti
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mercoledì, 19 dicembre 2007

programmino della giornata di domani.

ore 11 assemblea straordinaria degli azionisti della società mas forte do mundo

ore 13 pranzo della lega (d'accordo, non è obbligatorio andarci ma già l'anno scorso scavallai l'impegno causa festa di compleanno del picciriddu. ora che la creatura ha già celebrato i suoi 4 anni con animatrici che lo hanno truccato da power ranger, gonfiato palloncini a forma di spada, inventato i giochi più improbabili, posso andare no?)

ore 20.30 partita di coppa italia davanti a mille paganti con un gelo polare

dimenticavo, fra la seconda e la terza tappa della giornata devo pure fare ritorno a casa per togliermi il vestito di chiffon e tulle con tacco dodici annesso e vestirmi da ambrogiofogar con calzamaglia e dolcevita termica.

ecco perché oggi mi sono autoregalata il volume ' mamme acrobate'. sottotitolo: in equilibrio sul filo della vita senza rinunciare alla felicità.

ve faccio sapè se funziona, restate in ascolto.

 

postato da: amama alle ore 18:48 | link | commenti
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lunedì, 03 dicembre 2007

per essere à la page di questi tempi bisogna possedere un portafoto digitale e aggiornare quotidianamente il blog ("altrimenti uno cosa lo tiene a fare?" è il rimprovero che mi viene mosso).

diciamo perciò di essere decisamente out di questi tempi. peccato che io abbia trascorso un quarto del mese di novembre sdraiata in un letto della stroke unit della neurologia imbottita di antibiotici, eparina, paracetamolo, colliri. affiancata da una ottantacinquenne dalla faccia buffa ma con vuoti di coscienza spaventosi, così da trascorrere ore a gridare nel silenzio 'pierinaaa', oppure 'mariucciaaa', oppure 'infermieraaaa' , con richieste "tira giù la tapparella" (alle 10 del mattino) o "tira su la tapparella", ripetute allo spasimo.

altri due quarti del mese di novembre sono volati nel corso di una convalescenza mai abbastanza benedetta. pranzi da sex and the city, week-end da famiglia normale con orari normali e ritmi normali, caffè mattutini da desperates housewives, gare di puzzle infinite con il picciriddu. quindici giorni di totale relax, così apprezzato da essermi fatta sfuggire al telefono con una collega che voleva aggiornamenti sul mio stato di salute "mai stata così bene".

ora la ricreazione è finita però sono viva e lotto insieme a voi

postato da: amama alle ore 17:12 | link | commenti (6)
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